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Kelingking Beach: la scogliera a forma di T-Rex di Nusa Penida

Kelingking Beach si trova sulla costa occidentale di Nusa Penida, un'isola calcarea raggiungibile con una breve traversata in barca veloce da Bali, attraverso lo stretto di Badung. La spiaggia in sé è una stretta lingua di sabbia chiara racchiusa tra scogliere imponenti, ma è soprattutto il promontorio che la sovrasta ad aver reso questo luogo uno dei più fotografati dell'Indonesia. Visto dal punto panoramico principale, il profilo dello sperone roccioso disegna una silhouette curva che molti visitatori paragonano alla testa e al collo di un dinosauro, motivo per cui il sito è ampiamente conosciuto come T-Rex Bay. Quello che un tempo era un angolo poco frequentato di Nusa Penida, segnato dall'agricoltura e dalla pesca, è diventato nell'ultimo decennio una delle immagini più rappresentative associate all'intera regione di Bali.

La posizione di Nusa Penida sulla mappa

Nusa Penida è la più grande di tre piccole isole al largo della punta sud-orientale di Bali, insieme a Nusa Lembongan e Nusa Ceningan. Dal punto di vista amministrativo appartiene alla reggenza di Klungkung, a Bali. La maggior parte dei visitatori la raggiunge con barche veloci da porti come Sanur o Padang Bai, poiché non esiste un ponte che la colleghi a Bali, e la traversata avviene in mare aperto, dove onde e vento possono talvolta ritardare le partenze. Kelingking si trova sulla costa sud-occidentale dell'isola ed è diventata una delle tappe fisse di un'escursione giornaliera a Nusa Penida, spesso abbinata ad altri punti panoramici sulle scogliere come Angel's Billabong e Broken Beach, situati più avanti lungo la stessa costa. Nusa Penida nel suo complesso è nota anche per il paesaggio costiero spettacolare e per le acque circostanti, che attirano subacquei e appassionati di snorkeling in cerca di manta e, in certi periodi dell'anno, del pesce luna, entrambe attrazioni distinte da Kelingking ma parte di ciò che ha reso l'isola una tappa fissa nei viaggi a Bali.

La forma che le ha dato il nome

La scogliera di Kelingking è un esempio spettacolare del rilievo carsico calcareo che caratterizza gran parte di Nusa Penida. Secoli di erosione e moto ondoso hanno scolpito il promontorio in una silhouette lunga e sinuosa, in cui una sezione più stretta, il "collo", collega uno sperone rialzato al corpo principale della scogliera. Dal punto panoramico ufficiale, la formazione appare inconfondibilmente come una testa su un lungo collo, inarcata sopra l'acqua, da cui il paragone con il T-Rex che domina la fotografia di viaggio dell'isola. Il confronto resta puramente visivo e informale e non ha alcun legame con l'origine geologica dell'isola, riconducibile allo stesso calcare di scogliera sollevato che si trova anche a Nusa Lembongan. Questa geologia condivisa spiega perché gran parte della costa di Nusa Penida presenti scogliere altrettanto ripide e chiare che si tuffano direttamente in mare, anche se pochi altri punti dell'isola producono, dall'angolazione giusta, una silhouette distintiva come quella di Kelingking.

La discesa verso la baia

Sotto il punto panoramico, un sentiero stretto e ripido scende lungo la parete della scogliera fino alla spiaggia. Il percorso era in origine un semplice tracciato di terra usato da agricoltori e pescatori locali; anche se alcuni tratti sono stati in seguito rinforzati con gradini in legno e corde, resta uno degli accessi alla spiaggia più impegnativi dal punto di vista fisico in tutta l'Indonesia. La discesa affronta un notevole dislivello su una distanza breve, con tornanti scavati direttamente nella roccia. Vista la natura del terreno, calzature con una buona presa sono indispensabili, e il sentiero può diventare scivoloso dopo la pioggia. Molti visitatori scelgono di ammirare Kelingking soltanto dal punto panoramico superiore, poiché la discesa e la successiva risalita richiedono tempo e sforzo considerevoli, e il caldo di mezzogiorno rende spesso la risalita molto più faticosa della discesa stessa. Lungo il tratto superiore del sentiero, piccoli venditori locali offrono talvolta bevande, una sosta gradita durante il ritorno verso l'alto.

La spiaggia in sé

In basso, Kelingking si apre in una baia appartata di sabbia bianca e fine, racchiusa su entrambi i lati da pareti rocciose a picco che si innalzano ben oltre la linea di costa. L'acqua mostra il turchese limpido tipico della costa di Nusa Penida, e la forma chiusa della baia le conferisce un'atmosfera protetta, quasi privata, rispetto alle spiagge più aperte di Bali. Le correnti attorno a Nusa Penida possono essere forti in alcuni punti, perciò chi nuota dovrebbe muoversi con cautela in acque aperte e tenere conto delle condizioni locali, invece di dare per scontato un mare calmo solo perché la baia appare riparata. Sulla spiaggia non esistono strutture permanenti, quindi i visitatori portano solitamente acqua e provviste proprie per affrontare la discesa. Trovandosi ai piedi di scogliere così alte, la baia offre poca ombra a metà giornata, perciò è meglio non affrontare la risalita troppo tardi nel pomeriggio, quando energie e luce del giorno iniziano entrambe a scarseggiare.

I periodi migliori per la visita

Come il resto di Bali, Nusa Penida ha una stagione secca che va grossomodo da aprile a ottobre e una stagione più piovosa nei restanti mesi. I mesi secchi offrono condizioni più affidabili sia per la traversata in barca sia per il sentiero della scogliera, che risulta molto più sicuro in assenza di piogge recenti. Il primo mattino è il momento preferito dai fotografi al punto panoramico, sia per la luce più morbida sia per evitare l'affollamento che si crea nel corso della giornata con l'arrivo dei bus turistici dal porto. Il punto panoramico stesso si è ampliato nel tempo, con aree di parcheggio, warung e postazioni fotografiche pensate per gestire l'elevato afflusso di visitatori. Visitare al di fuori dei periodi di vacanza più affollati, quando possibile, rende anche il ripido sentiero di discesa molto più gestibile, poiché il flusso pedonale in entrambe le direzioni può creare rallentamenti nei tornanti più stretti.

Considerazioni pratiche

Poiché Kelingking è diventata una delle immagini più riconoscibili di Bali, il punto panoramico superiore può risultare molto affollato, soprattutto a mezzogiorno. La strada di accesso al parcheggio è migliorata rispetto agli anni passati, ma le strade di Nusa Penida nel complesso restano più strette e dissestate rispetto a quelle di Bali continentale, per cui i tempi di spostamento tra i vari siti dell'isola possono risultare più lunghi del previsto. Chi noleggia uno scooter deve mettere in conto tratti non asfaltati o pieni di buche. Come in ogni luogo affacciato su una scogliera, occorre prudenza nei tratti non recintati del punto panoramico, e la discesa verso la spiaggia non andrebbe affrontata con infradito o senza acqua a sufficienza. Vale la pena prevedere anche una protezione solare, dato che c'è poca ombra naturale sia al punto panoramico sia nella baia, e una giornata che comprenda anche Angel's Billabong o Broken Beach può facilmente riempire un'intera giornata una volta considerati i tempi di spostamento sull'isola.

Sulla mappa

La scogliera e la baia di Kelingking si trovano sulla costa sud-occidentale di Nusa Penida, non lontano dalle altre formazioni note dell'isola. Per vedere esattamente dove si collocano rispetto ad Angel's Billabong, Broken Beach e i porti di Bali, apri la map interattiva e ingrandisci la costa di Nusa Penida. Da lì potrai pianificare un itinerario che comprenda le scogliere dell'isola in un'unica giornata.